Addominoplastica

Addominoplastica - Rago Clinic

Addominoplastica, quando la pelle dell'addome non si ritira più

Dopo una o più gravidanze, o dopo un calo di peso importante, la pelle dell’addome può restare in eccesso anche quando il peso è stabile e l’alimentazione è curata. Spesso si aggiunge un allontanamento dei muscoli retti, la diastasi, che rende la pancia più prominente; nei casi lievi la fisioterapia può aiutare, quando la distanza è ampia serve la chirurgia. Come si distinguono i due casi lo spieghiamo nell’articolo sulla diastasi addominale dopo la gravidanza.

L’addominoplastica, o plastica addominale, è l’intervento di chirurgia plastica dell’addome che rimuove la pelle e il grasso in eccesso della parte bassa della pancia e, se necessario, ricostruisce la parete muscolare.

Per chi è indicata l'addominoplastica

Si rivolge a chi ha il peso sotto controllo da tempo ma vede la pelle ricadere sopra la cicatrice del cesareo, o formare una piega che l’attività fisica non riesce più a modificare.

L’intervento è indicato quando il peso è stabile da alcuni mesi e non si prevedono altre gravidanze, perché una gravidanza successiva può distendere di nuovo pelle e muscoli. Dopo un forte dimagrimento, anche in seguito a chirurgia bariatrica, si aspetta che il peso si sia assestato.

L’addominoplastica non fa dimagrire e non sostituisce il calo di peso. Agisce sulla pelle e sulla parete addominale, mentre il grasso profondo, quello dietro i muscoli, resta dov’è. Per questo la prima visita serve anche a capire se è il momento giusto o se conviene aspettare.

L'addominoplastica in breve

Durata dell’interventoDa due a quattro ore circa, secondo la variante
Anestesia e ricoveroNella mini anestesia locale con sedazione, spesso senza ricovero; negli interventi più estesi anestesia generale e ricovero in clinica
CicatricePermanente, bassa sopra il pube e coperta dall’intimo; raggiunge l’aspetto finale in dodici-diciotto mesi
Guaina contenitivaGiorno e notte per alcune settimane
Lavoro d’ufficioDopo due o tre settimane
Sport, pesi e guida prolungataDopo circa sei settimane
Risultato definitivoSi valuta dopo sei mesi-un anno

Come si svolge l'intervento di addominoplastica

Il tipo di anestesia e la degenza dipendono dalla variante. La mini addominoplastica si può eseguire in anestesia locale con sedazione, spesso senza ricovero; gli interventi più estesi, come la classica con correzione della diastasi o associata a liposuzione, richiedono l’anestesia generale e il ricovero in clinica. Anestesia e tipo di intervento si decidono insieme, prima di programmare la data.

L’incisione principale è orizzontale e bassa, sopra il pube. Viene disegnata prima dell’intervento con la persona in piedi, così da restare coperta dall’intimo o dal costume.

Da questa incisione si solleva la pelle dell’addome, si rimuove la parte in eccesso e, se c’è diastasi, si riavvicinano i muscoli retti con punti interni. Nell’addominoplastica completa l’ombelico resta collegato alla sua base e viene riposizionato sulla pelle ridistesa, con una piccola cicatrice intorno. L’intervento dura da due a quattro ore circa, secondo la variante e l’eventuale liposuzione associata.

Tipologie di addominoplastica

La scelta dipende da quanta pelle è in eccesso, da dove si trova e dalle condizioni dei muscoli.

  • Mini addominoplastica. Interviene solo sotto l’ombelico: l’incisione è più corta, l’ombelico resta al suo posto e il recupero è di solito più breve. Ha senso quando l’eccesso di pelle è limitato alla parte bassa e i muscoli sono in buone condizioni. Non tratta la pelle sopra l’ombelico né una diastasi estesa: in questi casi il risultato sarebbe parziale, e alla visita si valuta se serve la classica. Le differenze sono nel dettaglio nell’articolo su mini addominoplastica o addominoplastica completa.
  • Addominoplastica classica. Tratta tutto l’addome, sopra e sotto l’ombelico, che viene riposizionato. L’incisione va da un fianco all’altro, sempre in posizione bassa.
  • Correzione della diastasi. I muscoli retti allontanati vengono riavvicinati e suturati lungo la linea mediana, spesso nella stessa seduta della classica.
  • Addominoplastica con liposuzione. Sia alla mini sia alla classica si può associare, se serve, la liposuzione dei fianchi o della parte alta dell’addome, quando c’è adiposità localizzata.

Rischi e complicanze dell'addominoplastica

È un intervento di chirurgia maggiore e comporta rischi da conoscere prima. I più frequenti sono il sieroma, cioè una raccolta di liquido sotto la pelle che a volte va aspirata ai controlli, i lividi e una riduzione della sensibilità sotto l’ombelico, che tende a recuperare nei mesi.

Più raramente possono verificarsi un ematoma, un’infezione, ritardi di guarigione della ferita o una trombosi venosa. Camminare presto dopo l’intervento aiuta a prevenirla, e la profilassi si decide caso per caso.

Fumo, diabete non controllato e un peso ancora in calo aumentano il rischio di complicanze. Prima dell’intervento si raccolgono storia clinica ed esami, e a chi fuma si chiede di smettere per alcune settimane prima e dopo.

La cicatrice dell'addominoplastica

La cicatrice è permanente e va messa in conto dall’inizio. Nella classica va da un fianco all’altro sopra il pube, con una più piccola intorno all’ombelico; nella mini è più corta. La posizione si decide insieme, anche in base all’intimo o al costume abituali.

Nei primi mesi appare rossa e in rilievo, poi schiarisce gradualmente fino all’aspetto definitivo, che richiede dodici-diciotto mesi. In alcune persone tende a diventare ipertrofica o cheloidea; massaggi, protezione dal sole ed eventuali trattamenti specifici vengono indicati ai controlli.

Il post operatorio

Il recupero segue tappe abbastanza regolari, ma i tempi di ciascuno si verificano ai controlli.

  • Primi giorni. L’addome è gonfio e teso, e si cammina leggermente piegati in avanti per non tirare la sutura. I drenaggi, se usati, si tolgono in questa fase.
  • Prime settimane. Si porta una guaina contenitiva giorno e notte. Al lavoro d’ufficio si torna dopo due o tre settimane.
  • Circa sei settimane. Si riprendono attività fisica intensa, sollevamento pesi e guida prolungata, se i controlli lo confermano.
  • Primi mesi. Il gonfiore cala gradualmente e la cicatrice è ancora rossa e in rilievo.
  • Da sei mesi a un anno. Si valuta il risultato definitivo.
  • Dodici-diciotto mesi. La cicatrice raggiunge il suo aspetto finale.

Chi ha figli piccoli deve organizzarsi per non prenderli in braccio nel primo periodo.

Risultati e durata nel tempo

L’obiettivo è un addome più piatto, con la pelle ridistesa e, dove c’era diastasi, una parete muscolare di nuovo compatta. Il gonfiore maschera il risultato per settimane, e l’aspetto definitivo si valuta dopo sei mesi-un anno.

La pelle rimossa non si riforma, e il risultato si mantiene se il peso resta stabile; forti aumenti di peso o una nuova gravidanza possono modificarlo. Le smagliature sulla pelle asportata vengono rimosse con essa, mentre quelle sopra l’ombelico si spostano più in basso e possono attenuarsi, senza sparire.

Quanto costa l'addominoplastica

Nel nostro listino l’addominoplastica va da 5.000 a 8.000 euro. La cifra varia con la variante, la correzione della diastasi, l’eventuale liposuzione, il tipo di anestesia e la degenza. Il preventivo definitivo te lo diamo dopo la visita, spiegandoti ogni voce in anticipo. I prezzi degli altri interventi sono nel listino prezzi.

Come si affronta l'addominoplastica in Rago Clinic

Il Direttore Sanitario di Rago Clinic è il Dott. Salvatore Stefano Rago, specializzato in Chirurgia Generale e d’Urgenza, con una fellowship in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica alla Pontificia Università di Rio de Janeiro, nella divisione diretta dal Prof. Ivo Pitanguy, e oltre vent’anni di attività ospedaliera in Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza. Il percorso completo è nella pagina Chi Siamo.

Prima di programmare l’intervento si esaminano pelle, parete muscolare, peso e storia delle gravidanze. Se conviene aspettare, perché il peso sta ancora calando o si desidera un’altra gravidanza, viene detto con chiarezza. I controlli successivi accompagnano tutto il periodo di guarigione della cicatrice.

Recensioni dei pazienti

FAQ – Tutto quello che devi sapere su Addominoplastica

No. Toglie pelle e grasso in eccesso nella parte bassa dell’addome, ma va programmata quando il peso è già stabile.

Di norma si aspettano sei-dodici mesi dal parto e la fine dell’allattamento, perché pelle e muscoli si assestino. Si sconsiglia a chi desidera un’altra gravidanza.

Sì. Spesso la cicatrice del cesareo si trova nella zona di pelle che viene asportata; come gestirla si valuta caso per caso.

Il fastidio maggiore si concentra nei primi giorni, soprattutto quando si correggono i muscoli, e si controlla con la terapia antidolorifica prescritta.

Solo quelle sulla pelle che viene asportata, di solito sotto l’ombelico. Quelle più in alto si spostano verso il basso e possono attenuarsi, senza sparire.

Se c’è pelle in eccesso da rimuovere, no: serve un’incisione, posizionata in basso perché resti coperta dall’intimo. Laser e trattamenti non chirurgici agiscono sulla qualità della pelle, ma non tolgono l’eccesso cutaneo e non correggono la diastasi.

Nell’addominoplastica classica l’ombelico resta collegato alla sua base e viene riposizionato sulla pelle ridistesa, con una piccola cicatrice intorno. Nella mini addominoplastica non si sposta.

È più marcato nelle prime settimane e cala gradualmente nei mesi successivi. Per questo il risultato definitivo si valuta dopo sei mesi-un anno.

Sì, quando ai fianchi c’è grasso localizzato. L’intervento si allunga, e la scelta si fa in visita in base alle condizioni generali.

Prenotazioni e Informazioni

Recapiti

Orario segreteria

Per info e richieste di appuntamento, la Segreteria risponde nei seguenti orari:

  • Lunedì – Venerdì: 8:30-12:30 | 15:30-18:30
  • Sabato: 8:30-12:30

Orario Ambulatorio di Ostuni

L’ambulatorio, che si trova a Ostuni (Brindisi) in Via Bari, 19, è accessibile solo previo appuntamento nei seguenti orari:

  • Lunedì – Domenica: 8-20

Seguici sui social

Modulo di contatto